Ferma l’emorragia e salva una vita – Stop the Bleed

(A cura del prof. Paolo Innocenti)

Si chiama “Stop the Bleed – Ferma l’emorragia”  la campagna lanciata dalla Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e Trauma (Sicut), insieme al Capitolo Italiano dell’American College of Surgeons, per sensibilizzare e formare i cittadini in modo che chiunque si trovi ad assistere ad un evento traumatico in caso di gravi incidenti e maxi-emergenze possa intervenire con semplici mosse per controllare un’emorragia ed aiutare la vittima in attesa di soccorsi medici.

L’obiettivo della campagna ‘Stop the Bleed’ è quello di salvare vite attraverso un’adeguata formazione della popolazione. Pensiamo, ad esempio, quanto potrebbe essere utile per la sicurezza di ognuno se in ogni luogo pubblico, scuola, centro commerciale, stazione ecc. vi fosse un kit con semplici dispositivi per tamponare una copiosa e pericolosa perdita di sangue.

E’ noto che le emorragie dovute a trauma di qualunque natura, rappresentano la principale causa delle morti evitabili. La persona traumatizzata può andare incontro a morte per emorragia massiva in 5-10 minuti, mentre il primo soccorso sanitario, in media, arriva dopo tempi più lunghi. Le persone che si trovano sul luogo dell’evento possono fare la differenza.

E’ necessario che anche in Italia si crei una coscienza collettiva e che prenda piede un programma educazionale, così come avvenuto per altre campagne di formazione relative alle manovre di rianimazione cardiopolmonare o anti-soffocamento, che insegni come utilizzare le proprie mani o semplici dispositivi per controllare le perdite ematiche

‘Stop the Bleed’ propone corsi completamente gratuiti per formare istruttori, vale a dire personale medico e infermieristico, che possano insegnare ai non medici, iniziando dal personale che lavora in contesti pubblici come scuole, gruppi scout, vigili del fuoco, polizie municipali, e quindi ai cittadini, alle aziende o ai privati che ne facciano richiesta. L’obiettivo della campagna è ambizioso proprio perché è un dato certo che chiunque, non soltanto un professionista della salute, può salvare una vita.   Durante il corso il partecipante imparerà ad utilizzare differenti tecniche per il controllo dei sanguinamenti soprattutto degli arti e del collo, come la pressione diretta, l’uso di agenti emostatici topici e dei lacci emostatici, i quali rappresentano il cardine della gestione delle emorragie nel soccorso militare e civile.

Tutte le informazioni sulla campagna “Stop the Bleed” si possono trovare sul sito web della Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma (https://sicut.net/  e  https://www.stopthebleeditaly.org/)

La campagna è stata presentata a fine novembre al Policlinico Umberto I di Roma, presenti numerose autorità tra le quali il viceministro della Salute e il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma.